Milano, Evviva Gaystatale!!
__________________________________________________________
G A Y S T A T A L E Milano
video album
Video importato
Download Video
______________________________________________________________________________________________________
1-Sciò, giovani bugie identità, storie a fumetti
con disegni di Giulia Argnani
trovi tutto su Sciò a questo link
http://blog.libero.it/sciofumetti/
__________________________________________________________________________
Gli studenti e Delia parlano di Sciò, guarda il video:
Video importato
Download Video
__________________________________________________________
Sciò, interventi degli studenti
guarda il video
Video importato
Download Video
__________________________________________________________
2- Gaystatale si confronta con Delia su transessualismo e lessico
guarda il video
Video importato
Download Video
3- gaystatale e Delia, le persone transessuali esistono!!
guarda il video:
Video importato
Download Video
__________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
_____________________________________________
____
_______________________________________________________________
___________________________video e foto di anna m. macchi_______________________________
__________________________________________________________




Grazie Delia!
Salvatore scrive il 4 Dicembre 2010 alle 12:53 PM
Cara Delia, le biografie raccolte in “Evviva la neve” mi hanno letteralmente aperto una finestra su una realtà di cui si parla spesso, ma superando raramente i limiti del gossip. Di transessualità avevo sentito discutere più volte, ma da lontano; tu, invece, porti “la torcia al fondo della caverna”, usando un’espressio…ne coniata per le tragedie alfieriane. Ho seguito la cronaca dell’intervento su Daniela come se fossi stata presente, con commozione e tensione. Mi sono resa conto che una simile transizione, di solito vissuta con sconcerto da chi la osserva esternamente, ha molto in comune con lo schiudersi di una crisalide o lo sviluppo embrionale. O, forse, il paragone è possibile anche con l’arte. Pensando ai protagonisti delle vicende descritte, mi venivano in mente i “Prigioni” di Michelangelo Buonarroti: figure che lottano per uscire dal blocco marmoreo che le rinchiude, destinate dallo scultore a rimanere “in divenire”, come dice Porpora Marcasciano.
Per quanto riguarda le mie convinzioni precedenti, mi era capitato di imbattermi in un documentario (su LA7, credo) che parlava di transessualità ed intersessualità (ma senza la partecipazione umana che anima i tuoi racconti). Condividevo la convinzione di molti che l’identità sessuale non fosse ar…bitraria ed ho visto che per trans e transgender ciò è più vero che mai. Adattare il corpo alla propria anima non è scelta, ma bisogno irrinunciabile, come ti sei adoperata per far capire.
Credo che in molti sentano questa necessità, anzi, tutti, pur senza dover farsi riattribuire il sesso. Ogni giorno adattiamo il corpo al sentire, curandoci, vestendoci, scegliendo ideali estetici o stili che sentiamo come nostri. Arrivare a provare ripugnanza per i propri organi, però, mi sembra una… prova che va al di là di tutto questo e che rende ancora più preziosa la propria identità, sessuale e non solo. Certamente, la lettura di “Evviva la neve” farà passare a molti la voglia di gossip e battute scadenti.
Erica Gazzoldi
erica scrive il 9 Dicembre 2010 alle 3:19 AM